Perché partecipare

Ogni persona è importante per il progetto

Perché partecipare

Partecipare al progetto “I luoghi del Belsentire” è utile per sviluppare una nuova e più ampia sensibilità ecologica attenta alle varie dimensioni sensoriali dell’esperienza umana.

È utile per stimolare le persone a prendersi cura dello spazio in cui vivono e frequentano, per creare un senso di comunità e appartenenza, condivisione delle esperienze, scambio di idee e comunicazione comunitaria e intergenerazionale.

Per i cittadini

Il “Luogo del Belsentire” è un luogo caratterizzato da un alto valore civico ed educativo, in grado di fornire nel tempo, nell’articolazione delle iniziative ad esso legate, molteplici occasioni di incontro e formazione, ponendosi pertanto come luogo sia simbolico che concreto per la formazione permanente.

Per la natura

Inoltre, tutelare la dimensione sonora di un territorio vuol dire tutelare l’ambiente: le ricerche di bioacustica ed ecoacustica hanno infatti dimostrato come il suono sia un indicatore prezioso del grado di biodiversità di un luogo e dunque come la dimensione sonora sia indicativa del buono stato di salute di quel luogo e territorio. 

Suoni come i canti degli uccelli, o il fruscio delle frasche, o lo scorrere dell’acqua in un ruscello contribuiscono al generale benessere di un luogo: un luogo è dunque sano se ci si prende cura anche della sua dimensione sonora.

Per la comunità

Gli spazi di incontro all’aperto, di cui oggi – dopo la pandemia di Covid-19 – siamo più consapevoli del loro valore, quelli che una volta definivamo spazi pubblici (il parco, il molo, la collina, ecc.) e che oggi sono quegli spazi in cui le persone si raccolgono e svolgono attività aggregate, permettono di risiedervi e di starvi se presentano un buon equilibrio acustico.

In questo senso, i “Luoghi del Belsentire” possono aumentare il valore degli spazi di aggregazione all’aperto, quei luoghi dove i cittadini si trovano per coltivare il loro benessere psicofisico (dove ad esempio svolgono camminate, ginnastica, sessioni di meditazione o corsi di yoga, ecc.).

Per i comuni

“I luoghi del Belsentire” permettono di attivare una campagna di promozione territoriale basata sull’esperienza e capace di ispirare i propri cittadini e i propri turisti, invitandoli ad assumere un ruolo attivo nel contesto pubblico, un ruolo di sano scambio con il prossimo e con l’ambiente.

I “Luoghi del Belsentire” possono rappresentare dunque un’offerta culturale e ambientale preziosa rivolta sia al cittadino sia al turista: oltre a essere luogo di attività non strutturate (come il semplice contemplare il luogo attraverso l’ascolto) che strutturate (ginnastica, yoga, meditazione, o anche presentazione di libri o piccoli concerti all’aperto), possono essere il punto di partenza o di arrivo di percorsi di visita, ecologici e culturali, del territorio.

Per il turismo

Nel momento in cui un Comune individuasse più “Luoghi del Belsentire” all’interno del proprio territorio, questi possono essere messi in rete creando percorsi che vanno ad ampliare l’offerta culturale del paese o della città legandosi all’ambiente, al benessere e all’ecologia.

Una volta che tali “percorsi del Belsentire” sono organizzati e segnalati, possono essere fruiti sia dal cittadino che dal turista passeggiando da uno all’altro, in maniera autonoma o in compagnia di una guida (ad esempio dei beni culturali, naturalistica o esperta di ecologia acustica).

Per il benessere

Come i bel-vedere, e forse di più, anche i bel-sentire partecipano del ben-essere di un luogo: lo stare bene implica una situazione sonora equilibrata e viva, che evita sia i forti rumori che quelli prolungati nel tempo.

In questo senso, i Luoghi del Belsentire partecipano all’offerta culturale del Comune che li riconosce e li valorizza, rivelandosi una preziosa risorsa sia per il benessere della cittadinanza sia per richiamare un turismo “slow”, responsabile e in contatto sano con il territorio, in ascolto di esso.